Percorsi PCTO

Percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali
e per l’orientamento PCTO (ex alternanza scuola-lavoro)

Come indicato nelle Linee Guida dei PCTO, la legge di Bilancio 2019, pur ridenominando i percorsi di alternanza scuola-lavoro in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” fa riferimento ai principi del d.lgs. 77/2005, confermando, quindi, quanto statuito dalla norma in relazione alle finalità di tali percorsi, intesi come metodologia didattica che si innesta nel curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.

Per sviluppare le competenze trasversali occorre, in aggiunta ad altre azioni, far maturare esperienze diverse durante il corso degli studi e l’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica che permette agli allievi della scuola secondaria superiore di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte della formazione presso imprese oppure Enti del territorio regionale o nazionale. Inoltre, con le attività di impresa simulata oppure con i tradizionali stage formativi presso le strutture ricettive, si offre agli allievi l’opportunità di consolidare le conoscenze apprese a scuola e di acquisire competenze spendibili, in futuro, nel mercato del lavoro.

L’orientamento svolge un ruolo chiave nelle politiche europee sull’istruzione e la formazione e i contenuti della Risoluzione, varata dal Consiglio e dai rappresentanti dei governi degli Stati membri, delineano il ruolo e la funzione rilevante che assume l’orientamento, definito come un “processo continuo che mette in grado i cittadini di ogni età, nell’arco della vita, di identificare le proprie capacità, le proprie competenze e i propri interessi, prendere decisioni in materia di istruzione, formazione e occupazione, nonché gestire i propri percorsi personali”.

Cambia, quindi, la cultura dell’orientamento e muta l’approccio tradizionale basato sull’informazione, spesso delegata a operatori esperti esterni, a favore della formazione attraverso percorsi esperienziali centrati sull’apprendimento autonomo, anche in contesto non formale.

Le attività organizzate dalla Fondazione Turistica sono quindi mirate a perseguire le seguenti finalità:

  • collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali;
  • favorire l’orientamento dei giovani valorizzando le vocazioni personali;
  • arricchire la formazione degli allievi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro;
  • realizzare un collegamento tra la Fondazione Turistica, il mondo del lavoro e la società;
  • correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio Valle d’Aosta e dell’Italia.

Datosi la crescente domanda di abilità e competenze di livello superiore attese, la Fondazione Turistica si impegna ad innalzare gli standard di qualità ed il livello dei risultati di apprendimento per rispondere al bisogno di competenze e consentire ai giovani di inserirsi con maggior successo nel mondo del lavoro, facilitando la transizione scuola-imprese mediante il rafforzamento e l’ampliamento della formazione pratica e la diffusione basata sul lavoro.

L’obiettivo dell’innalzamento delle competenze acquisite si attua mediante l’azione coordinata degli operatori della scuola con quella dei cosiddetti attori dei settori turistico ricettivo e agroalimentare, soprattutto regionali, consentendo un continuo aggiornamento e adeguamento degli allievi alle richieste del mercato, sia in termini di preparazione di base sia in termini di approfondimento e aggiornamento rispetto alle nuove tendenze e richieste.

Obiettivi di alto livello professionale

Per raggiungere risultati di alto livello professionale la Fondazione Turistica ha il privilegio di coordinarsi costantemente con l’ADAVA, l’associazione degli albergatori e delle imprese turistiche della Valle d’Aosta,  da rilevare che il  Presidente della Fondazione Turistica è espressione di ADAVA, e con lo IAR, l’Institut Agricole Régional per definire, in una prospettiva di coprogettazione, azioni di miglioramento formativo sia lato scuola (definizioni/costruzione dei prerequisiti, delle competenze attese) sia lato mondo del lavoro (definizione di ambiti di approfondimento e arricchimento professionale, attuazione dell’esperienza formativa di tirocinio).

Con l’ ADAVA l’aggiornamento degli obiettivi e la programmazione delle attività da porre in essere è costante sia per quanto concerne gli stage formativi presso le imprese che per quanto concerne i progetti di simulimpresa. La selezione delle imprese idonee ad ospitare gli allievi in stage formativi avviene con il supporto della struttura ADAVA.

Con lo IAR ad inizio anno scolastico vengono progettate le attività di alternanza scuola-lavoro attraverso uno scambio di percorsi formativi finalizzati ad un reale coinvolgimento degli allievi che prevede la compresenza di allievi IAR con una classe della quarta annualità della Fondazione, visite didattiche presso l’Institut Agricole e l’inserimento in percorsi formativi individuali di alcuni allievi della quinta annualità presso i vari settori dell’offerta formativa dell’Institut Agricole.

Tutte le attività dei percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali e per l’orientamento previste dalla Fondazione Turistica si inseriscono nel Progetto “Ambizioni di eccellenza”.